Sessismo: la violenza che tutti evitano di nominare
In Italia, la recrudescenza degli stupri eccita i pubblici poteri a mettere in campo il riflesso condizionato dello stato emergenziale, da contrastare attraverso la militarizzazione del territorio anche finalizzata al respingimento dei migranti.
Lo stato di emergenza e le misure di ordine pubblico usati come cortina fumogena destinata a nascondere il fatto che è la famiglia - luogo privilegiato della disparità fra donna e uomo - il contesto in cui prevalentemente si origina e si coltiva la violenza sessista contro le donne.
Contro questa violenza quotidianamente riservata alle donne (italiane e straniere) da uomini (italiani e stranieri), mancano sia un’adeguata analisi critica sia misure preventive minimamente efficaci.
L’analisi critica. Lo svantaggio sociale femminile cristallizzato nella famiglia tradizionale, è all’origine della violenza sessista che alligna nel privato e si espande nel pubblico anche grazie alla mercificazione mediatica del corpo femminile, usato come elemento eccitante di promozione vendite in senso lato.
Lo svantaggio politico percepibile in una democrazia a-partecipata e monosessuata determina il quadro e lo completa.
Ecco perchè la violenza sessista, anche domestica, non può mai essere un fatto privato, ma è un’indecenza pubblica che le istituzioni non possono ignorare o mistificare attraverso la scorciatoia dell’utilizzo del diritto criminale come risposta esclusiva o preponderante.
A ben altri livelli occorre agire per sradicare questo grumo di violenza ancestrale, sedimentato nell’immaginario maschile, che va contrastato a partire dai primissimi messaggi che i bambini ricevono dalla famiglia, dalla scuola e dalla società.
Le misure efficaci. Le misure suggerite dall’esperienza ben più seriamente strutturata in altri Paesi europei partono appunto da un piano di acculturamento e sensibilizzazione fin dalla prima infanzia per il cambiamento delle relazioni fra donne e uomini, in ogni contesto del vivere associato.
Si sviluppano attraverso una legislazione onnicomprensiva che evidenzia l’origine sessista e discriminatoria della violenza contro le donne e la previene attivamente, contrastando esclusioni e pregiudizi.
Si concretano attraverso una vigilanza costante e un monitoraggio dei risultati, attivando interventi correttivi e provvidenze pubbliche adeguate.
Prevedono, oltre alla visibilità del problema, ritenuto di interesse generale, ruoli attivi delle istituzioni pubbliche centrali e locali, gravate delle connesse responsabilità.
Proposte iniziali
In concreto, sull’esempio di ciò che si fa in altri Paesi, pensiamo si debba promuovere un piano nazionale di sensibilizzazione e prevenzione della violenza di genere, incentrato su specifiche iniziative, tra cui qui citiamo:
- un programma di educazione/formazione sull’esercizio di diritti e obblighi uguali fra maschi e femmine nell’ambito sia privato che pubblico;
- il lancio di campagne pubbliche di sensibilizzazione contro gli stereotipi dei ruoli familiari femminili;
- la promozione di azioni positive per la eguaglianza di genere in tutti i campi del vivere associato (politico, economico, culturale), da rispettare rigorosamente (e la cui inosservanza venga sanzionata);
- il reintegro dei fondi incredibilmente sottratti ai Centri antiviolenza e alle Case delle donne maltrattate, mentre, al contrario, sarebbero necessari interventi anche economici per l’acquisizione e il sostegno di équipes a professionalità integrata;
- l’istituzione di un Osservatorio indipendente di monitoraggio sui diritti delle donne e di vigilanza sui mezzi di informazione e pubblicità, a garanzia di un trattamento conforme ai valori costituzionali e alla dignità personale delle donne.
Riteniamo dovere principale di tutti gli schieramenti politici e dei singoli che si candidano per ruoli istituzionali in Italia e in Europa l’elaborazione e il perseguimento concreto di un piano integrato per la soluzione di questa incancrenita piaga sociale.
Ma quel che ci preme di più è la presa di responsabilità da parte di tutte le donne impegnate in un ruolo istituzionale: a loro chiediamo esplicitamente di proporre, seguire e curare a ogni livello le misure necessarie a questa improrogabile svolta di civiltà.
Anche su questa base, che intendiamo verificare nelle fasi di ideazione e di realizzazione, si decideranno le nostre scelte politiche future.
Gruppo Donne e Politica
Chiediamo a tutte/i coloro che si riconoscono in questo appello di sottoscriverlo
inviando una e-mail con il proprio nome a: universitadonne@tiscali.it
Le adesioni al 14 ottobre 2009 sono 605
Firme e messaggi
- Maria Grazia Campari
- Floriana Lipparini
- Lea Melandri
- Elena Cianci
- Liliana Moro
- Daniela Pastor
- Nicoletta Buonapace
- Laura Di Silvestro
- Costanza Panella
- Manuela Pennasilico
- Anita Sonego
- Maria Nadotti
- Manuela Maldini
- Paola Redaelli
- Chiara Redaelli
- Anna Novellini
- Anna Spartano
- Cecè Damiani
- Sottoscrivo pienamente analisi e proposte dell'appello - Letizia Olivari
- Aderisco all'appello sul sessismo. Come uomo (nel senso di appartenente al genere umano di sesso maschile) mi sento umiliato ogni volta che vengo a sapere di uno stupro o di qualsiasi altra forma di violenza su appartenenti all'altro sesso - Andrea Cattania
- Lidia Campagnano
- Grazia De Benedetti
- Pinuccia Virgilio
- Aderisco con convinzione, anche perchè di fatto l'appello rispecchia le richieste avanzate dai Giuristi Democratici alle Istituzioni per il 25 novembre di due anni fa, tutte ancora attuali - Barbara Spinelli
- Annamaria Medri
- Rachele Motta
- Cristina Tronchetti
- Sabrina Pascetti
- Maria Pia Pieri
- Leila Sogiu
- Maria Grazia Negrini
- Tavola delle donne sulla violenza e sulla sicurezza nella città. Bologna
- Miranda Ragazzoni
- Paola Serasini - Firenze
- Anna Picciolini - Firenze
- avv. Gianna Baldoni
- Patrizia Pontello
- Giovanna Romualdi
- Danila Torreggiani
- Francesca Amoni
- Milena Mottalini
- Elena Paciotti
- Paola Lovati
- Maria Ricciardi Giannoni (presidente Liberacittadinanza)
- Giovanna Miani
- Fiorenza Addivinola
- Carmen Betti (Univ. di Firenze)
- Michela Balocchi
- Carmen Marino
- Alessandra Valle - Napoli
- Serenella Gatti Linares ( Bologna)
- Adesione Totale. Artista M.Cristina Proserpio
- Anna Montigiani
- Daniela Musumeci
- Giancarla Codrignani
- Camilla Pesce
- Barbara Mazzotti (Master's Degree in Women's and Gender Studies - Bologna University)
- "Armonie" Associazione di Donne
- Teresa Ganzerla
- Federica Trevisanello
- Daniela Patrucco
- Maria Grazia Riva
- Nicoletta Chizzoli
- Elena Liotta
- Giovanna Canavesi
- Adriana Izzi
- Maria Antonietta Trasforini
- Luisa Parodi
- Ass. Usciamo dal silenzio - Genova
- Giuliana Ortolan
- Nora Melino
- Silvana Leone
- Leila Soggiu
- Città delle donne - Lucca
- Aderisco convinta come donna e come insegnante, Mariolina Nicastro - Firenze
- Antonia Trasforini - Ferrara
- Betta Pesole
- Marianita De Ambrogio - Padova
- Sottoscrivo con convinzione l'appello e vi ringrazio per averlo scritto. Graziella Longoni
- Irene Chiappisi
- Vittoria Longoni
- Lidia Cirillo
- Cinzia Civitelli - Siena
- Silvia Kanizsa
- Daniela Danna
- Marisa Pasina
- Annamaria Palo
- Libera Mazzoleni
- Birgit Clari Schuler
- Ornella Clementi
- Enza Panebianco
- Nadia Magnabosco
- Gabriella Buora
- Aderisco col pieno cuore e con la coscienza del mio paese, la svizzera... Regula Idea Wagner, musicista
- Bianca Maria Neri
- Marisa Erbani
- Chiara Padua
- Giovanna Capelli
- Cristina Papa
- Stefania Scarponi
- Ornella De Zordo - consigliera comunale Firenze
- Mirella Caffaratti, - Giurista
- Bianca La Monica, - Giurista
- Eva Cantarella - docente universitaria
- Patrizia Pontello,
- Cristiana Fioravanti,
- Giuditta Brunelli,
- Ada Lucia De Cesaris,
- Barbara Pezzini,
- Donatella Roversi.
- Giovanna Fantini - Avvocato
- Paola Melchiori
- Laura Curcio,
- Stefania Scarponi,
- Maria Rosaria Marella,
- Maria Rosaria Canzano,
- Grazia Maria De Matteis,
- Silvia Buzzelli,
- Marilisa D'Amico,
- Elena Bargelli
- Elettra Deiana
- Rosella Prezzo
- Imma Barbarossa
- Marta Baiardi
- Daniela Ferriani - psicologa psicoterapeuta
- Maria Rosaria La Morgia - giornalista
- Giulia Sicuro
- Maria Teresa Justini
- Volentieri aderisco all'appello sulla fine delle violenze sulle donne. Sia essa fisica, ideologica/pornografica/commerciale. Giorgio Ballerini da Varese
- Giusi Dossena
- Donne in nero Piacenza
- Il pane e le rose
- Aderisco all'appello sul sessismo e la violenza: dobbiamo far sentire di più la nostra volontà e il nostro pensiero sulle origini e la natura della violenza sessista così come sulle misure per contrastarla. Dobbiamo unirci per delle campagne nazionali di sensibilizzazione sociale, a livello locale le forze sono esigue e senza mezzi e gli enti locali sono timorosi nello schierarsi dalla parte delle donne - Fiorella Bomé - presidente Forum permanente delle Donne di Certaldo
- Bojana Bratic Ivic
- Milena Schiavina - Cgil Bologna
- Carla Colombelli. Torino
- Gabriella Cappelletti - Bologna
- Simona Lunadei
- Maria Federica Marino
- Giuliana Franchini (Univ. di Genova)
- Franca Cleis e
- Esther Stella, donne per la pace gruppo Ticino, Lugano (Svizzera)
- Loretta Lo Giudice
- Anna Albanello
- Ornella Masotti
- Milly Mazzei, presidente della Cooperativa/Libreria delle Donne, Firenze
- Patrizia Caporossi di Ancona
- Elda Guerra
- Serena Lauzi
- Silvia Franchini - università di Firenze
- Franca Antonia Mariani - Bologna
- Oriana Cartaregia - Associazione Archinaute Genova
- Anna Bravo
- Monica Dati
- Erika Zippilli-Ceppi, Tremona (Svizzera)
- Graziella Gaballo
- Jemima Zeller
- Sisa Arrighi
- Patrizia Lanfranconi
- Saskia Wahlberg
- Valeria Palumbo - caporedattore centrale L'Europeo
- Simonetta Ulivieri - università di Firenze, Gruppo Genere e Educazione
- Ico Gasparri - fotografo
- Dianella Gagliani
- Alessandra Fanizzi
- Alidina Marchettini ( presidente Associazione Rosa Luxemburg ) Firenze
- Franca Pelliccia - Roma
- Patrizia Gubellini - Bologna
- Associazione di donne Orlando
- Fernanda Minuz
- collettivo donnEanimali
- Anna Gnocchi
- Margherita Magagnin
- Cristina Spreafico - Milano
- Ruby Ellen Berolo
- Vania Zanotti
- Vanna Iori
- Gretel Fehr
- Iuliano Manuela
- Laura Verrienti - Bologna
- Ann Bises
- Monica Borghi
- Letizia Parolari
- Donatella Farina
- patrizia villa
- Giancarla Dapporto ,
- Silvio Maraz
- Antonella Picchio
- Morena Cavallini - giornalista - Ferrara
- Gabriella Ursino - Ferrara
- Antonella Oriani (Sos Donna Faenza)
- Daniela Zinsenheim Sassoon
- Giulia Mazzarini di Ancona
- Alice Mauri
- Tiziana Farina
- Maura Bressanelli - università di Brescia
- Delfina Tromboni
- Maria D'Almeida - Associazione Archinaute - Genova
- Caterina Boazzelli
- Anna Pramstrahler - Bologna
- In qualità di essere umano di genere maschile aderisco all'appello sul sessismo. Eugenio Zippilli
- Antonella Corigliano
- Rosalba Arduino
- Tanja Contino
- Annamaria Abbate
- Cristina Rickenbach
- Patricia Tough - Bologna
- Noemi Maria Lucca
- Chiara Poma
- Marina Isenburg
- Francesca Molfino
- Franca Montagnini
- Elena Camerin - Bologna
- Carmela Covato
- G. Sonja Liebhardt
- avv. Maria Chiara Arca
- Daniela Ravasi
- Teri Volini e Centro d'Arte e Cultura Delta di Potenza
- Elena Del Grosso
- Debora Rizzuto
- Ornella Speciale - Coordinatrice Regionale Donne-Sicilia IDV
- Patrizia Capoferri
- Valeria Valioni
- Stefania Salomone (Roma)
- Valentina Venditti- Luco dei Marsi
- Marisa Giaroli
- Elena Laurenzi, Università di Firenze
- Maria Pia Trevisani - IFE-EFI Iniziativa Femminista Europea per un'altra Europa
- Franz Amigoni
- Rosangela Pesenti
- Renata Bressanelli
- Claudia Morelli
- Iole Natoli, Milano
- Donata Cavazza
- Maura Palazzi
- Luca Ventrice, studente universitario
- avv. Francesca Luchi
- Maria Rosaria Canzano
- Gabriella Ambrogetti
- Maurizia Natali Bensmaia - Teacher at RISD, Rhode Island School of Design, Providence RI USA
- Mariapia Passigli
- Raffaella Santamaria
- Mariella Ratti - La Spezia
- Lia Cammeo - Milano
- Enrico Borsari
- Pierluigi Rossi - Associazione Casa per la Pace
- Valeria Meroni
- Enza Panebianco
- Cinzia Spingola
- Liliana Barchiesi
- Carla Fronteddu
- Emilia Cavallini insegnante
- Letizia Parolari
- Maria Grazia Suriano
- Alberto Preti
- Zambon Eleanna - Associazione Donneinsieme, Novara
- Lisa Bonfatti
- Costanza Mantellini
- Emanuela Andreoni ass. Donne e Giustizia di Ancona
- Giovanna Calciati, consigliera comunale Comune di Piacenza
- Bertuglia Maria Stella
- Paola D'Arcangelo - Associazione Archinaute Genova
- Centro Antiviolenza Trento - Coordinamento Donne
- Barbara Bastarelli
- Alessandra Pauncz - Firenze
- Silvana Lanzani
- Basilio Luoni - Procida Na
- Cristina Degan
- Monica Solari
- Manuela Bonardi - giurista
- Ogni giorno diamo sostegno alle vittime di violenza domestica, donne e uomini. Micaela Arcari, Centro d'ascolto Demetra - ASO San Giovanni Battista di Torino
- Natalia Nicita - Bergamo
- E’ un appello da far girare nel mondo. Maria Tanese
- l'AFFI condivide integralmente l'analisi e le proposte del documento
- Edda Billi,
- Irene Giacobbe,
- Maria Gabriella Guidetti
- Angela Giglio
- Chiara Passani
- Aderisco con l'augurio che dall'appello nascano e si diffondano iniziative "clamorose". Cinzia Ballesio
- Andrea Musacci, studente universitario, Ferrara
- Gianni Rigoli
- Vecchi Maria Assunta - Comitato Pari Opportunità Università Politecnica delle Marche
- Heidi Hintner - Bolzano
- Cristina Morcan
- Linda Tagliabue
- Patrizia Colella - Lecce
- Annalucia Messina
- Vittorina Facchinetti
- Giovanna Zitiello - Responsabile Centroantiviolenza, Associazione Casa della Donna - Pisa
- Vittoria Ravagli
- Marina Visciòla (Lecce)
- Sara Chiacchiaro
- Luciano Scagliotti - Presidente, ENAR Italia
- Enrica Ambrosini - La Spezia
- Lella Palladino
- Centro Antiviolenza Eva di Maddaloni (CE)
- Monica Dal Pos - Venezia
- Aderisco con l'assoluta consapevolezza che solo le donne possono cambiare il destino di altre donne. Destro Filomena - Politiche Sociali Comune di Argenta
- Orietta Zerega - Allein (AO)
- Lisa Testi
- Dora Scotto Lavina - Procida (NA)
- Condividiamo l'appello nella teoria e nella pratica nel senso che abbiamo istituito un concorso che propone ai ragazzi e alle ragazze di tutti gli istituti superiori della nostra provincia 54 temi diversi tutti convergenti sull'educazione di genere - Raffaella Mauceri - Rete Centri antiviolenza Le Nereidi Siracusa
- Salve e davvero brave! Sottoscrivo l'appello in pieno e spero resteremo in contatto e proveremo a fare cose concrete insieme. Io sono una Psicologa del lavoro e delle Organizzazioni e lavoro come selezionatrice, formatrice e consulente free lance per le aziende. Ne consegue una visione lucida e drammatica del sessismo anche nei contesti professionali, che però non smetto di contrastare con la reiterazione della mia azione formativa a vantaggio delle donne, alla ricerca dello sviluppo dell'autostima che spesso, unitamente alla mancanza di solidarietà, è il vero problema delle donne contemporanee. Ramona Bavassano
- Associazione Artemisia Centro Donne contro la Violenza e
- Catia Franci - Firenze
- Mara Vincenzi
- Serena Raffa
- Avvocato Donatella Scardi Presidente "Telefono Rosa Piacenza"
- e tutte le Operatrici Volontarie
- Marina Simonetti
- Rita Tartaglione
- Monica Esposito
- Lucia Ferilli per il Centro antiviolenza AMICA DONNA di Montepulciano (SI)
- Donatella Ravenna
- Elena Murtas - Roma
- Antonella Veltri - Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
- Monica Solari
- Francesca Poli - Bologna
- Dott.ssa Brunella Tarli - Firenze
- Anna Maria Spina UDI
- Caterina Di Francesco - Curtatone (MN)
- Maria Marchese
- Associazione culturale Azimuth
- Rosa Mario
- Associazione Culturale Giò.CO.RE. - Bresso
- Carmela La Salandra
- Maria Paola Soffiantino - Torino
- Maria Cristina Koch
- Giubileo Francesco
- Anna Chiaiese
- Maria La Salandra - Milano
- Angela Romanin - Casa delle donne per non subire violenza di Bologna
- Francesca Bignami
- Isabella Bruschi, Torino
- avv. Teresa Manente - ass. Differenza Donna- Roma
- Sottoscriviamo pienamente analisi e proposte dell'appello - Associazione Onlus/Centro Antiviolenza "Rompi il silenzio" - Rimini
- Anna Rossini - Avvocato - (Ferrara)
- Laura Guidi - Università Federico II di Napoli
- Federica Giorgione
- Cecilia Stefanelli -Presidente Associazione Donne Nissà - Bolzano
- Franca Borgogelli giurista
- Chiara Ottaviano - Torino
- Anna Capovilla
- Alanna Mastromonaco - S.Giacomo degli Schiavoni (CB)
- Condivido l'appello e desidero sottoscriverlo. Un buon proseguimento della vostra campagna a tutte e tutti. Francesca Vidotto -Centre de Physique Théorique - Marseille EU
- Maria De Laurentiis - Milano
- Daniela Caprino
- Cristina Gramolini
- Bruno Lai - Assessore alle Politiche Sociali comune di Cornaredo (Mi)
- Simonetta Di Sieno
- Annamaria Gavacciuto
- Anna Maria Montanaro
- Centro antiviolenza "Safiya" Polignano a Mare (Bari)
- Claudia Pecorella - professore associato di Diritto penale, Università degli Studi di MIlano-Bicocca
Sottoscrivo l'appello a favore delle donne. Sono indignata che nel 2009 le donne siano ancora così tanto maltrattate e violate. E mi indignano anche quegli uomini che ritengono la donna un essere inferiore, poveri sciocchi!
Giovanna Baccari
- Sottoscrivo anch'io l'appello nella speranza che si riesca veramente a diventare un paese "civile, Mara Leone
- Maria Elena Brizzi - Intesa Sanpaolo S.p.A., Direzione Centrale Servizi Operativi
- Anna Maria Moiso
- Pina Vitelli, La Spezia
- Giovanna Patrucco
- Anna Margherita Zambianchi
- Anna Maria Imperioso
- Roger Longhi
- Anna Adelaide Mozzati - Milano
- Alessandra Teatini - Torino
- Giuseppe Natale
- Stefania Ciunfrini
- Roberto Aprigliano
- ADERISCO TOTALMENTE! Franca Masera
- Liliana Dinelli
- Paola Martino - Lecce
- Ottima analisi e belle poposte - Stefania Cusimano, Palermo
- Marzia Benazzi
- Donne in Nero di Udine
- Antonietta Davoli
- Wanda Pezzi - Viareggio
- Ornella Bongiorni
- Cristina Carpinelli - Milano
- Isella Graziella
- Alessandra Conte
- Chiara Certomà - Pisa
- Laura Morini
- Beno Fignon
- Fiorella Grigio - Associazione Culturale Centro Pandora Padova
- Grazia Ravasio - Ufficio Studi Femca-Cisl Nazionale
- Giada Salerno - Milano
- Antonella Nappi
- Claudia Ursini -Roma
- William Rossin
- Teri Volini, artista e operatrice culturale - Centro d'Arte e Cultura Delta di Potenza
- Mi congratulo con l’iniziativa e la sottoscrivo, con l’urgenza di un interrogativo: che cosa bisogna fare perché le donne (se non le più consapevoli, chi?) decidano di “nominare e nominarsi” al femminile? Perché prendano coscienza del processo di "interiorizzazione del maschile” che le porta all’auto-discriminazione o, peggio ancora, all’annullamento semantico del femminile, con l’uso del solo maschile nei plurali e a volte anche nel singolare professionale, quando nella lingua italiana sono state ufficialmente sancite le professioni al femminile: avvocata, ministra, ecc. Chiunque si interessi anche in maniera minima di linguaggio sa che non si tratta di una cosa irrilevante come potrebbe apparire, se e’ vero che, come ci insegnano i miti fondanti della stragrande maggioranza delle culture, le cose non esistono finche’ non vengono nominate, a cominciare dal cristiano “all’inizio era il verbo” e a finire con “le vie dei canti” degli aborigeni australiani. E’ facile capire quindi che per le donne, abituate e inconsapevolmente rassegnate da sempre al plurale maschile dominante e altre discriminazioni linguistiche, il diritto ad essere “nominate” e quindi a passare dall’invisibilita’ alla rappresentazione, è un gesto politico irrinunciabile. Propongo una campagna “mi nomino, quindi esisto”. Per riappropriarci non solo della nostra dignità e del nostro corpo ma anche e soprattutto della nostra consapevolezza di innominate. Leila Buongiorno, traduttrice
- Flavia Geronazzo Alman
- Sabine Reiff
- Olivia Garavaglia
- Vera Ferraiuolo (Na)
- Lorella Galvan - Agronoma - TORINO
- Sottoscrivo con molta convinzione con la speranza di riuscire a coinvolgere più persone . Siamo ritornati allo stato primordiale! Grazie per avermi informata Gaetana Di Fazio
- Natali Silvana Mn
- Paola Barassi
- Rosangela Benedetti Cassina De' Pecchi Milano
- Luisa Caeroni - Bergamo
- Cristina Gauttieri
- Carla Napoli
- Carmela Infante
- Liana Marchina
- Doriana Accatino - Milano
- Marianna Napoli - Milano
- Giulia Gueli Alletti - Milano
- Olga di Todaro
- Anna Maria Battistin
- Fernanda De Lucia - Fano
- Marzia Baruffa
- Sara Limonta Milano
- Cinzia Marroccoli, Associazione Telefono Donna Potenza
- Casa delle Donne Ester Scardaccionde
- Maria Acerbis
- Carla Lucca
- Ho sempre sostenuto, nelle varie commissioni comunali, che la prevenzione poteva cominciare già nelle scuole elementari e medie. Bisogna però fare i conti anche con i vari presidi che ostacolano questa formazione e informazione - Angela Stavolone Pavia
- Silvia Valenti
- Marilisa Rotasperti -Coordinamento donne - UIL Lecco e Uil Lombardia
- Fabrizia Arduini - Ortona
- Sono una anglo-italiana scioccata da questi ultimi anni in Italia. In più suggerisco anche, come in Francia, una legge contro la pubblicità che usa donne in situazioni degradanti e violente (vedere ultima pubblicita Relish - Abbigliamento Brasiliano pare...) Maria Galante - Roma
- Alba Di Carlo – Torino
- Sottoscrivo con forza il manifesto contro gli stupri, che considero la più vigliacca forma di imponer la dominazione dell'uomo sulla donna. Solo poveri di spirito e sotto uomini, possono soddisfare le loro voglie bestiali su esseri che sono fin dal principio più deboli. Credo che poi se la cosa é compiuta in branco, sia sulla donna come sull'uomo, diventa cannibalismo sessuale, chiunque lo faccia, a qualsiasi età e di qualsiasi razza o religione. Massimo de Franchi
- Lisiana Lotti, Pedagogista/Insegnante.
- Cosima Palumbo
- Paola Leo
- Patrizia Farina -Università Milano Bicocca
- Aderisco al vostro appello, convinto del bisogno di dire basta a tutta questa violenza. Gianluca Riggi
- Marina Mariani Formatrice-consellor
- Simona Lancioni - Livorno
- Angela Bernini
- Enrica Beringheli - san donato milanese
- Simonetta Favari
- Roberta Cresca
- Tiziana Noce
- Mariangela Bacega
- Carla Amadi
- Thomas Bendinelli
- Elisabetta Ranieri - La Spezia
- Alessandra Praudi - Milano
- Fortunata Dini - Assessora alle Pari Opportunità del Comune di San Giuliano Terme (PI)
- Giovanna Pellecchia
- Maria Antonietta Rotondo ( Roma )
- Matilde Baroni (Pisa )
- Clara Sestilli
- Maria Rosaria Piparo - INAIL- Direzione Regionale Lombardia
- Monica Carocci (fotografa)
- Ornella Sestagalli
- Aderisco consapevole che siete un dono per l'umanità. Beppe Raso
- Paola Bianchi - Pessano con Bornago (MI)
- Liliana Rigamonti - Milano
- Graziella Pugliese
- Angela Trupia
- Luigia Avarone
- Dott. Edoardo Gentile - Torino
- Sottoscrivo l'appello Ben felice di diffonderlo! Emanuela Ambrosino- Minturno LT
- Nadia Faustinelli
- Gianfranco Frelli - Jesi (An)
- Sara Follacchio
- Laura Roggeri
- Non posso non condividere..., ma cosa si può fare, oltre alle piccole, grandi lotte quotidiane, iniziate spesso fin dalla prima infanzia? Un saluto e grazie per l'invio. Mariapaola Recco
- Clara Lazzarini - Segretaria Regionale UILP Milano e Lombardia e Resp. Politiche di genere. Commissione pari opportunità regione Lombardia
- Sonia Migliaccio
- Maria Rosaria Pelizzari - Università di Salerno
- Donatella Grande
- Claudia Previti
- Loredana Paris - Pisa
- Romano Jeran
- Vorrei che ogni persona condannata per qualsiasi forma di violenza dovesse versare mensilmente - vita natural durante - una somma di denaro allo Stato quale contributo spese per l'attività dei centri antiviolenza e per interventi a sostegno delle vittime di molestie, violenze fisiche, sessuali e psicologiche. Clara Modena Rinaldo
- Angela Cristiani
- Chiara De Carolis
- Eleonora Mandice - Torino
- Aderisco, corpo e mente, Roberta Ferrari
- Nadia Mengardo
- Sottoscrivo e sottolineo l'importanza dell'educazione. Eleonora Terrile
- Silveria Giancane
- Stefania Secco
- Marcella Favari - Milano
- Grazie! sottoscrivo convinta, augurandomi di trovare tante firme di uomini! Carola Giordano, Fotografa - Genova
- Credo sia importante "lavorare" perchè le donne siano le prime a convincersi di non meritare la disparità che la società impone loro - Marina Franchino
- Gualtiero Crovesio
- Giovanna Andreoni
- Giannotti Thea-Modena
- Isabella Chiarini
- Francesca Sancin
- Nicoletta Salvemini
- Antonella Caucci
- Daniela Fringuelli - Roma
- Francesca Mele
- Marina Praturlon
- Annita Larissa Sciacovelli - avvocata, ricercatrice in Diritto internazionale - Università di Bari
- Aderisco all'appello di cui all'oggetto, e mi sento di esprimere tutto il mio orrore e per le continue violenze di genere che sono angoscianti allarmi sul degrado culturale, sociale, politico e sessuale in cui viviamo nostro malgrado. Diciamolo con forza che gli stupri per lo più avvengono nelle "Sacre famiglie" tanto difese da destre e vaticano. Non prestiamo spazio a chi vuole far passare il principio che lo stupro per mano di un maschio NON bianco sia peggiore degli altri (compresi quelli perpetuati metodicamente nelle guerre) - Laura Tonoli
- Lucilla Mancini
- Pepita Vera Conforti (presidente della Commissione consultiva del Canton Ticino per le questioni femminili)
- Aderisco in pieno e sottoscrivo; per favore: boicottiamo tutti i prodotti, le iniziative, le trasmissioni, ecc...che sfruttano in modo degradante l'immagine della donna (già da bambina!!). Spegnamo la TV, chiudiamo il portafogli, vogliamoci più bene ed insegniamo alle nostre figlie che è importante avere soprattutto un gran bel cervello! Cristina Rossi
- Giovanna Tatti Milano
- Laura Zanichelli di Donna chiama Donna
- Una delle strade principali da percorrere è l'educazione del rispetto nel linguaggio, nei gesti, nelle azioni, delle bambine e dei bambini fin dai primi anni di vita. Coinvolgere e formare genitori, educatori ed insegnanti per acquisire e far acquisire un comportamento e un linguaggio che non produca i mostruosi stereotipi femminili e maschili. Perché se mi trovo di fronte ad una classe di bambine e bambini dico solo: buongiorno bambini o bambini state zitti? Il linguaggio è fondamentale per arrivare ad una vera pari opportunità. Poco tempo fa, ad esempio, partecipando ad un convegno su Donne, lavoro e pari opportunità, alcune relatrici (tutte donne) hanno rivolto i loro saluti iniziali solo al maschile in una sala dove le donne erano presenti al 98%! Ho fatto notare la cosa e abbiamo riflettuto un attimo. Se crediamo in queste cose cerchiamo di applicarle nel nostro quotidiano e quando c'è l'occasione cerchiamo di non stare zitte pensando che tanto non serva a niente. Ben vengano appelli e iniziative di sensibilizzazione! Concludo con una frase di Rita Levi Montalcini, che è il motto della nostra associazione: "Se ci sarà un futuro sarà solo in base a quello che le donne sapranno fare". Un caro saluto a tutte e a tutti. Carla Grementieri presidente di voceDonna (Forlì)
- Andate avanti, fatevi rispettare. Io sono omosessuale e già le cose per noi vanno malissimo. Ma voi donne state veramente peggio. Mi sono sempre chiesto: siete così tante eppure subite tutto in silenzio. Ma perché? Chi ve lo fa fare? Tra l’altro, dato che si parla di sessismo, io mi occupo forse dell’unico caso di sessismo all’incontrario: sto organizzando il terzo torneo internazionale di Nuoto Sincronizzato Maschile. In bocca al lupo. Andate avanti e vincete. Ma non smettete mai di amarci, né! Gian Mario Felicetti
- Parisina Dettoni
- Patrizia Quartieri
- Aderisco all'appello, consapevole che una società si può definire davvero civile solo se c'è un effettivo e concreto rispetto e uguaglianza tra tutti i suoi membri indipendentemente dal sesso,dall'orientamento sessuale, dalla provenienza e da qualunque altra differenza culturale, Lorenzo Gerli
- Nadia Menaspà
- Maria Carla Baroni EffeRossa PdCI Milano
- Wilma Luisetto
- Maria Giletti
- Biraghi Giuditta
- Serena Torricelli
- Rosi Ferrara, Torino
- Riccardo Celi
- Patrizia Marzorati - Le rosse di eva
- Monica Laura Lammoglia
- Emira Vagnani
- Simona Menaspà
- Antonella Alicervi - Firenze
- Isabella Risetti
- Barbara Monea - Milano
- Cinzia Badiali
- Il Graal Italia, movimento internazionale di donne, aderisce e firma la sottoscrizione.
- Di Marino Gemma (presidente)
- Serenella Papalini
- Antonella Colicchia, Cassina de' Pecchi (Milano)
- Silvia Maiocchi
- Maria Aliprandi - Milano
- Gianna Foschi - Roma
- Maria Cristina Jori
- Fava Laura
- Paola Bora Associazione Casa della Donna - Pisa
- Francois Pesce - studente universitario, Pistoia
- Associazione da donna a donna di Sesto San Giovanni
- Alessandra Picozzi
- Anna Maria Crociani
- Silvia Massimetti
- Maltomini Giovanna
- Venditti Silvia
- Manenti Cristiana - Montirone (BS)
- L'A.I.E.D. associazione italiana educazione demografica sezione di Pisa - La presidente Pina Salinitro.
- Patrizia Davini
- Maria Rosaria Porcaro
- Maria Teresa Fulghesu
- Meana Sardo
- Coordinamento movimenti e associazioni di donne della Provincia di Pisa
- Condividiamo pienamente il vostro appello. Associazione Casa della donna, Pisa
- Graziella Morselli, Roma
- Piera Paola Rocchetti
- Mi riconosco pienamente nell'appello e lo sottoscrivo, con la speranza che riusciamo a operare tutte insieme, e ciascuna per quel che può, per ottenere finalmente l'indispensabile cambiamento culturale "nelle relazioni tra uomo e donna in ogni aspetto del vivere associato" La natura, la frequenza degli episodi di violenza e, sempre più spesso, l'età dei 'protagonisti' non può trovarci spettatrici impotenti, che siamo madri (o padri) di figli adolescenti o semplicemente donne, di qualunque età. Qualcosa nell'evoluzione civile della cultura maschile del nostro Paese la fa rimanere radicata in schemi di sopraffazione e violenza nei confronti delle donne. Intervenire a fatto compiuto non basta, bisogna proprio cambiare la mentalità di molte persone. Virginia Del Re, Presidente Associazione 'Casa della donna', Pisa
- Margherita Rossaro
- Aderisco a questa iniziativa. Speriamo di riuscire a sensibilizzare tutte le persone di buona volontà, indipendentemente dal genere. Silvana Salvini - Università di Firenze
- Lucia Faedo - Pisa
- Loredana Marzano
- Maria Bruna Baldacci - CNR di Pisa
- Chiara Bodini
- Al fianco di tutte noi, la sorellanza continua. forza! Anna Pes pittrice
- Giovanna Bonanomi
- Gabriella Ghini
- Giulietta Ruggeri - Genova
- Sono felice di sottoscrivere questo appello e di farlo mio!!!! Sono una donna, medico e vivo in una realtà difficile in assoluto ed ancora di più per le donne: il SUD. Caterina Pace
- Laura Savelli - Pisa
- Aderisco convintamente al vostro appello e vi ringrazio per il prezioso impegno. Elisabetta Donati - Brescia
- Condivido perfettamente tutte le argomentazioni addotte contro questa emergenza sesso... e sottoscrivo volentieri il testo. Grazie per quello che fate. Silvana Bracchi, Liceo sc. Codogno
- Rita Alicchio
- Maria Antonietta D'Emilio -Pescara
- Giuliana Franchini (Università di Genova)
- Casa delle donne Gaia di Ponteranica (Bergamo)
- Laura Austoni
- Maria Rosaria Stabili, Roma
- Anna Maghi - Viterbo
- Associazione Erinna-donne contro la violenza alle donne- onlus - Viterbo
- Chiara Calzolaio
- Roberta Casiraghi
- Anna Picchi
- Aderisco come donna, come medico e come cittadina offesa dalle decisioni del governo in merito alle "ronde antistupri". Giovanna Possati
- Mara Snaidero - Padova
- Rosamaria Di Lauro - Campobasso
- Stefania Catanossi - Perugia
- Giulia Brioschi
- Rolanda Tschugguel - Bolzano
- Giusi Finanze - Roma
- Sonia Rossi
- Rosina Rossi
- Rina Sarto
- Orietta Vidali
- Laura Mudu
- Pienamente convinta che è urgente fare qualcosa di serio!
Grazie per esserci.- Patrizia Barro Raffel
- Laura Biscaro Parrini, Torino
- Anna Marcolini
- Saida Ahmed Ali - Torino
- La mia più piena adesione. - Daniela Antonietti
- Ilaria De matteis - Torino
- Raffaella Amadi - studentessa universitaria
- Chiara Sbardella
- Non dimentichiamo che il linguaggio è importante:
per far emergere il ruolo delle donne in tutti i campi della società civile
abbiamo bisogno di parole al femminile. - Giuliana Giusti, linguista, cpo Università Ca' Foscari di Venezia
- Sottoscrivo l'appello, sostenendo in particolare la necessità dell’istituzione di un Osservatorio indipendente di monitoraggio sui diritti delle donne e di vigilanza sui
mezzi di informazione e pubblicità, a garanzia di un trattamento conforme ai valori costituzionali e alla dignità
personale delle donne. - Barbara Spadaro
- Laura Ferrante - Amiche di ABCD, Milano
- Giuliana Serra
- Gigliola Magliocco
- Tiziana Cavicchia
- Sabrina Morena
- Alessandra Genco - segr. reg cgil abruzzo
- Buongiorno.
Con la presente vorrei sottoscrivere questo appello e porre più attenzione sul fenomeno dello stalking, soprattutto a livello psicologico.
Ci troviamo a lottare contro un maschilismo povero ed ignorante che altro non può fare se non accomunarsi "a branco" per sminuire ancor di più chi ha il coraggio di ribellarsi. Personalmente ho dovuto rinunciare a metà del mio stipendio col rischio di vedermi umiliata e ridicolizzata con una controquerela, dovendo per di più dimostrare di non essere "quella che se l'è cercata a tutti i costi".
Purtroppo non abbiamo i soldi e la notorietà della Hunziker ed è veramente squallido.
Rossella Diegoli
- Giada Salerno
- Alida Clemente
- Priscilla Cassitti
- Sabina Visintin
14-10-2009
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