Intelligenza Artificiale consapevole: promesse, limiti e responsabilità

Due incontri per scoprire come usare l’IA in modo consapevole,
comprendendone potenzialità, limiti e impatti etici
Date: 3 e 17 febbraio 2026
Orario: 15-17
Modalità: in presenza e online
Sede: LUD, Corso di Porta Nuova, 32 - Milano
Requisito: riservato alle socie LUD 2026
Esperte: Gloria Bordogna (CNR- IREA, figura nella classifica dell' Università di Stanford tra il 2 % dei ricercatori più citati al mondo);
Francesca Rossi (IBM New York -area Etica IA, una delle figure di riferimento mondiali dell'IA)
Coordina: Sara Sesti (matematica, ambasciatrice Associazione Donne e Scienza)
Programma
Primo incontro 3 febbraio 2026
Dalla teoria alla vita reale: conversazioni e applicazioni di IA tra meraviglia e consapevolezza
Relatrice: Gloria Bordogna, ricercatrice associata senior dell’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR IREA). Le sue ricerche riguardano la modellazione dell’incertezza e dell’imprecisione nei sistemi per la ricerca di informazioni con metodi di soft computing. Grazie ai suoi contributi figura nella classifica stilata dall’università di Stanford tra il 2 % dei ricercatori più citati al mondo. Fa parte dell’Associazione Donne e Scienza.
Dal novembre 2022 ChatGPT ha fatto irruzione nelle nostre vite, trasformando l’“Intelligenza Artificiale” in una buzzword, un parola di moda, spesso usata a sproposito: per alcuni la panacea di ogni male, per altri il mostro che minaccerà l’umanità. All’inizio abbiamo provato meraviglia e stupore per la sua apparente capacità di comprendere richieste molto diverse e per la verosimiglianza, quasi umanità, delle risposte; con il crescere della confidenza è nata anche la fiducia, fino a quando non ci siamo imbattuti in qualche “allucinazione” che ha svelato i suoi limiti e reso la nostra postura più cauta e consapevole. Con questa nuova consapevolezza, quest’anno
presenteremo alcuni aggiornamenti di ChatGPT e discuteremo alcune applicazioni di IA per la salute e il benessere mentale, la sicurezza personale e l’apprendimento, fino ad applicazioni controverse per documentare eventi e gestire la mortalità e immortalità digitale.
Secondo incontro 17 febbraio 2026
Come funziona e dove ci porta la tecnologia che sta trasformando il mondo
Relatrice: Francesca Rossi, una delle figure di riferimento mondiali nell’ IA, vanta oltre trent’anni di ricerca ed esperienza accademica a Pisa e Padova. Dal 2015 guida in IBM a New York l’area dedicata all’etica dell’IA e collabora con organizzazioni globali come ONU, OCSE e Forum economico mondiale. Ha contribuito alle linee guida europee sull’IA etica del 2020 e presiede l’associazione internazionale di ricerca in IA.
“Le macchine possono pensare?” Con questa domanda Alan Turing apriva negli anni Cinquanta una riflessione destinata a trasformare il nostro rapporto con la tecnologia. Da allora l’Intelligenza Artificiale ha fatto enormi passi avanti: dai primi esperimenti informatici ai sistemi generativi di oggi, capaci di creare testi, immagini e suoni con un realismo sorprendente. Oggi l’IA è parte integrante della vita quotidiana: regola i social network, personalizza le ricerche online, suggerisce acquisti e intrattenimento. Ma la sua crescente autonomia solleva nuove domande: quanto possiamo fidarci delle sue decisioni? Come distinguere la realtà dai contenuti manipolati, dalle allucinazioni dei modelli o dai deepfake? Il sogno di Turing si è realizzato o ne abbiamo tradito lo spirito? In questo incontro, Francesca Rossi ci accompagna in un viaggio per capire cos’è davvero l’Intelligenza Artificiale, come funziona e quali sfide etiche e sociali porta con sé. A partire dal suo volume “Intelligenza Artificiale” (Laterza, 2025), rifletteremo su rischi e opportunità di una tecnologia che può trasformare la società, a condizione che resti sotto il controllo e la responsabilità umana. Comprendere l’IA significa, in fondo, comprendere meglio noi stessi.
Concluderemo ogni incontro con un dibattito cui parteciperanno due studiose dell’ IA:
Michela Fontana, matematica, giornalista e saggista, autrice di numerose opere, tra cui: Percorsi calcolati (1996), Matteo Ricci (2005), Cina. La mia vita a Pechino (2008) e Nonostante il velo (2015).
Silvana Badaloni, studiosa senior dello Studium Patavinum, ideatrice e docente dei corsi “Saperi di genere ed etica nell’intelligenza artificiale” presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova.
Organizza e coordina gli incontri:
Sara Sesti, matematica, studiosa del rapporto donne e scienza, ambasciatrice dell’Associazione Donne e Scienza e autrice con Liliana Moro di Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie (2023).
Le iscrizioni si raccoglieranno a partire da Gennaio 2026 email: universitadonne@gmail.com
Le iscrizioni si raccoglieranno a partire da Gennaio 2026
info: universitadonne@gmail.com
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