Una mia amica ebrea, che è stata adottata dallo zio quando era bambina, perché i genitori sono stati uccisi nei campi, un giorno mi parlava della condizione di "profugo": sei bloccato, sospeso, non puoi andare né avanti, né indietro.

Neppure io potevo andare né avanti né indietro. Quando sono venuta qua, non potevo tornare nel mio paese, né potevo andare dove volevo. Forse noi donne siamo facilitate a capire questa cose perché siamo, da sempre, estranee a tutto, siamo straniere dovunque e comunque. E perciò invisibili. Questo termine ritorna.

E' una guerra dove la donna è invisibile perché non c'entra niente. E questo disturba moltissimo sia i musulmani uomini che il primo mondo emancipato: la donna non c'entra niente. La donna, in questa guerra, si vede solo in quanto profuga: vuol dire che fugge dalla guerra, che non è attiva in questa guerra. Va via e si lascia la violenza alle spalle, e questo già vuol dire che rinnega la guerra. In tutte le immagini che vediamo, non abbiamo mai notato una donna intervenire. Nella storia, in fondo, ci sono sempre state le donne, almeno dietro gli eserciti, che curavano i feriti. Qui non c'è nessuna donna negli ospedali, nessuna eroina di guerra, nessun partigiana col fucile. Non le abbiamo viste le donne. Da quello che so io, dalle notizie che mi arrivano dal Pakistan, nessuna si è davvero tolta il burka, nessuna è andata in piazza a manifestare. E per lo più le donne in Europa sono zitte perché non sentono la presenza femminile in questa guerra.

Non lo devono spiegare a te, donna, questo silenzio. Lo senti. Tu senti benissimo il segno che ha. Senza bisogno di parole.

Bellissime le donne afgane, le donne afgane col burka. Non vogliono farsi vedere, non vogliono averci a che fare. Abbiamo esportato le donne giornaliste dal primo mondo e le abbiamo mandate là. Gli unici visi di donna che abbiamo visto sono questi. Le donne afgane, giustamente, si tengono coperte. Non hanno niente a che fare con tutto questo. Magari nella ricostruzione ci saranno, ma adesso no. L'afgana non vuole avere a che fare con questa storia. Non ne ha neppure il tempo, sfama i suoi figli.