Maria Novella De Luca e Simonetta Fiori, Le appassionate. Storie di donne che hanno cambiato il futuro Liliana Moro
Una lettura per combattere la depressione che ci prende quando la brutalità e la disumanità del mondo presente rischiano di sommergerci. Gli incontri narrati in questo libro sono con donne di grande umanità e coraggio, che vivono tra noi, in Italia e operano – o hanno operato- in un un ampio ventaglio di ambiti, così che ci si può sentire beneficamente circondate da tanta positività. Le autrici dichiarano nella Prefazione. “Non ci interessava il primato per il primato, la cosiddetta rottura del soffitto di cristallo... Le nostre protagoniste non si sono limitate ad arrivare per prime, ma hanno contribuito a cambiare la geografia culturale e mentale degli italiani, innervandola dei valori della democrazia.”
Vale la pena di ricordarle tutte queste “appassionate” a partire dalla partigiana emiliana Teresa Vergalli, e dalla romana Nunni Minoli, casalinga e redattrice di Radio Città Futura, vittima di un attentato fascista. Le loro biografie sono occasione per analizzare e descrivere una situazione, un momento storico per lo più dimenticato perchè se l'attività femminile nella Resistenza è ormai abbastanza ricordata, non lo è il movimento delle casalinghe all'interno del 68, negli anni 70. La giornalista Sandra Bonsanti e la magistrata Gabriella Luccioli ci raccontano della pionieristica presenza di donne professioniste in ambiti allora esclusivamente maschili, oggi non più. Una rievocazione di momenti alti del passato è l'intervista a Giovanna Del Giudice, attiva nel movimento di Franco Basaglia per la chiusura dei manicomi, momento di eccellenza italiana nella pratica psichiatrica. Con Carmen Carollo. Madre di dj Fabo, viene affrontato il tema del suicidio assistito, ancora un problema aperto; mentre pone il problema delle identità transgender, della fluidità sessuale, l'intervista a Josephine Yole Signorelli, fumettista di successo. Quindi le appassionate non sono appannaggio del passato, di momenti alti della storia, perchè il movimento femminista è una rivoluzione continua, attiva anche nel presente. Lo testimoniano Antonella Polimeni, rettrice dell'Università La Sapienza, caso raro di donna in posizione apicale negli atenei italiani; Gaya Spolverato, chirurga oncologa attiva nel Policlinico di Padova, dove è tornata dopo esperienze in cliniche d'eccellenza statunitensi. Un insolito esempio di ritorno dall'emigrazione, mentre una vicenda di immigrazione ci narra Hardeep Kaur, figlia italiana di immigrati dal Punjab che è sindacalista attiva nelle campagne dell'Agro pontino dove lavorano i braccianti indiani schiavizzati.
Come ho cercato di mostrare, questo libro offre una panoramica vasta della realtà italiana di oggi e dell'attività femminile che è impegnata nella costruzione di un mondo più giusto e più umano. Nonostante. Ho particolarmente apprezzato il fatto che si tratta di un lavoro collettivo, frutto della collaborazione tra due giornaliste, che propone anche una pluralità di volti, a indicare quanto sia necessario essere una collettività per operare il cambiamento.
Maria Novella De Luca e Simonetta Fiori, Le appassionate. Storie di donne che hanno cambiato il futuro, Feltrinelli, 2025
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