Sumaya Abdel Qader, In cerca di me

Liliana Moro

 


A proposito di studenti e studentesse "stranieri" a scuola, consiglio la lettura di questo libro, che, pur non essendo recentissimo, permette di avere uno sguardo più realistico sulla situazione attuale:

Sumaya Abdel Qader, "In cerca di me"

 

Una lettura godibilissima anche per gli adulti, anche se pensata per i ragazzi. Infatti a narrare in prima persona è una ragazzina di 13 anni mussulmana, figlia di immigrati, padre palestinese e madre giordana, con due sorelle maggiori e un fratello minore, che abita a Milano nel quartiere di via Padova, ma non nelle case popolari, e va a scuola al Trotter, una tra le scuole più multietniche della città.


Racconta del suo ultimo anno alle medie, anno di passaggio dall'infanzia all'adolescenza: le peripezie della classe, le amicizie, le tensioni, il razzismo e la fatica di essere diversi.


C'è anche la storia della costruzione di un murale con una associazione che fa lavoro di strada con i ragazzi difficili. Credo sia un dato di realtà perché sotto il ponte della ferrovia di via Padova c'è in effetti un murale, oltre a molti graffiti.


In effetti il romanzo è vivace e realistico, nei dialoghi e nelle situazioni, anche se a volte un po' troppo didascalico. Riesce comunque a trasmettere e far percepire la situazione della doppia appartenenza delle seconde generazioni, che sono italiane e anche ... in un mix inestricabile.

Ci si rende conto anche che i problemi nella crescita, nel difficile passaggio verso l'età adulta, sono in fondo uguali per tutte le ragazze e tutti i ragazzi, almeno quelli che vivono in Italia.


Sumaya Abdel Qader, In cerca di me,

Mondadori, 2023, pp. 255 €16,50


 




Home