Sara Sesti con Liliana Moro,

Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie dall'Antichità all'Intelligenza Artificiale


Liliana Moro


In quest'ultima edizione di Scienziate nel tempo il progetto iniziale ideato da Sara Sesti raggiunge l'obiettivo di rappresentare una summa globale della presenza delle donne in campo scientifico. Non è solo la numerosità davvero grande delle biografie a conferirle questa caratteristica, ma anche la vastità dei campi rappresentati e dell'arco cronologico preso in considerazione.

Siamo ormai ben lontane dalla sorpresa degli inizi che mi colse quando, invitata da Sara a partecipare alla sua avventura, ho visto affiorare dal silenzio delle significative figure femminili in vari settori della scienza; ho scoperto scienziate sempre più numerose, sempre più simpatiche e intriganti nelle loro scelte coraggiose e assai spesso controcorrente.

La scelta di collocare le scienziate nel loro ambiente, nel tessuto storico che le ha viste protagoniste per lo più dimenticate e sottovalutate, si è dimostrato valido 'nel tempo' e lo possiamo verificare proprio in quest'ultima edizione, arricchita in modo straordinario da Sara Sesti, unica protagonista del progetto a partire dal 2018.

Che si tratti di una svolta lo si vede fin dalla copertina, dove lo sguardo profondo di Hedy Lamarr, - scienziata e inventrice oltre che attrice – che ci ha accompagnato nelle precedenti edizioni, è divenuto pensoso nell'elaborazione operata con l'Intelligenza Artificiale. Quasi a suggerire un medesimo atteggiamento di fronte a questa realtà che sta segnando il mondo intero.


Alle protagoniste delle discipline STEM, della rivoluzione informatica e infine dell'Intelligenza Artificiale è dedicato ampio spazio e approfondimenti che non è facile trovare altrove, interessanti in special modo perché anche ora le donne sono ampiamente dimenticate e sottorappresentate proprio nei settori di punta della ricerca attuale. Dei colossi informatici, le cosiddette Big Tech conosciamo i proprietari, gli amministratori delegati, che sono tutti uomini, ma nulla si sa delle molte ricercatrici che hanno lavorato e lavorano nel settore con risultati importanti.


Il lavoro è ancor più significativo in quanto le loro biografie sono raccolte insieme, comunicando una presenza consistente e, a volte, una collaborazione.

La collegialità è sottolineata in vari modi nel volume, in quanto corrisponde a un'attenzione costante dell'Autrice nei confronti dell'attività svolta in comune e in solidarietà tra donne. Non solo presenta un capitolo apposito per i progetti collettivi, ma anche mette in evidenza le ricercatrici che hanno collaborato tra loro, come Elizabeth Blackburn-Sedat e Carol Greider, maestra e allieva che hanno vinto insieme il Nobel per la medicina, e come nel caso di Jennifer Doudna e Emmanuelle Charpentier che hanno vinto il Nobel per la chimica per ricerche condotte insieme.


Un pregio particolare di questa edizione è il capitolo del tutto originale sull'Intelligenza Artificiale, in cui Sara Sesti ne espone in modo piano e preciso le caratteristiche, rispondendo ad una esigenza che l'ha guidata in tutto il suo percorso: rendere comprensibile il sapere scientifico, portandolo fuori dagli opposti scogli dell'ammirazione acritica e del timore reverenziale, entrambi nati dalla non conoscenza.

La passione per il sapere e l'impegno per la sua diffusione: proprio le caratteristiche che accomunano le migliori scienziate nel tempo.


Sara Sesti con Liliana Moro, Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie dall'Antichità all'Intelligenza Artificiale,
Ledizioni, 2026, p.285, € 16

Milano, 14-02-2026


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