The Reader
A voce alta

di Sara Sesti

 

 

Neustadt, Germania 1958. Il giovane Michael ( David Cross) , 15 anni appena, si sente male in tram e viene aiutato da Hanna (Kate Winslet), un'estranea che ha più del il doppio dei suoi anni.

Quando guarisce dalla scarlattina la cerca per ringraziarla. I due rimangono coinvolti in una relazione segreta e appassionata.

Il "ragazzo" (così lo chiama lei) impara l'amore e ricambia l'amante leggendole ad alta voce l''Odissea', 'La signora col cagnolino' di Cechov, 'Le avventure di Huckleberry Finn' di Twain. La scandalizza con L'Amante di Lady Chatterley' di Laurence e intanto il loro rapporto si espande.

Dopo un anno, all'improvviso, Hanna scompare senza una parola, lasciandolo stupito e dolente.

Nel 1963 un Michael quasi adulto (Ralph Fiennes), studente alla Facoltà di legge di Berlino, viene portato dal suo professore (Bruno Ganz) ad assistere a un processo di guerra per crimini nazisti. Con stupore rivede Hanna in aula tra le imputate: è stata una kapò di campo di concentramento, particolarmente insensibile e brutale.

Accusata di aver lasciato bruciare vive decine di persone, la donna racconta di aver agito per senso del dovere: confessa le proprie colpe ma senza capirle, inconsapevole per ignoranza. Potrebbe alleggerire la pena confessando il proprio segreto più insopportabile: non sa leggere né scrivere, è analfabeta.

Non lo fa e riceve l'ergastolo. Pur conoscendo l'attenuante, Michael decide di non rivelarla: ai suoi occhi Hanna è imperdonabile. La sostiene però da lontano, inviadole in carcere dapprima cassette registrate con la sua voce e poi dei libri.

I due si rivedono dopo 25 anni nel 1988, prima della scarcerazione di Hanna. In un breve colloquio Michael le chiede "Cos'hai imparato da tutto questo?", lei risponde solamente: "Ho imparato a leggere".

Il film di Stephen Daldry (ottimo regista di Billy Elliot e di The hours) è tratto dal romanzo di Bernhard Schlink "A voce alta" (Garzanti) e mostra una Kate Winslet assolutamente meravigliosa in un personaggio molto insolito.

La parte più bella del film è quella amorosa: il linguaggio dei corpi e quello della parola scritta che diventa voce sono davvero avvincenti.

 

23-02-09