Troppe parole 

di Daniela Degan

 





Guardati! ..  come fossi nuda, Ninfa, forma degli Dei
E non seguire la volpe .. potresti perderti piccolina che sei
La faccia nascosta di Giano, ti interessa ma ti fa perdere
Sii te stessa, agisci da eroina, crea i tuoi riti,
trasforma quelli dimenticati,
inventane nuovi,  ora, un  tempo  rubati,
da quando,  sacra ti ergevi nella vita e  la tua conchiglia
ti apparteneva splendente

Ti hanno mentito, ma tutti lo fanno perché la verità è un prisma,
si mente sempre, soprattutto alle Ninfe …  per possederle!

Pan quando ti tiene tra le braccia, ti fa capire subito chi è
Mostra la tua sensualità, rivela i tuoi sogni … tu sognatrice  dei sogni
E stra-sogna e
ri-guardati …. ma le Meduse non riposano mai, l’acqua fluisce e non ci sono argini  ….. e’ come l’Amore!!!

Le tue mani sono le mie,  nella discesa del profondo e le fiamme sul capo di Dioniso dicono di un tempo, di un mondo … di quel  legame sottile

tra il “dentro” e il “fuori”

e Pan crea nodi ed imbriglia il vento come Aracne,
il ragno che crea dal suo corpo, tessendo la tela … il destino del mondo
mentre Lilith, accoglie il vento nel suo grembo e lo restituisce ancora una volta
allo splendore affascinante della Luna

La spada nel calice è la giusta distanza … per una nuova umanità!!!

 

5-02-09