La classe
Entre le murs

di Sara Sesti

 

Diario di un anno scolastico vissuto da un professore e da 25 studenti adolescenti (14 -17 anni) tra le pareti di un Liceo del XX arrondissement parigino: il regista Laurent Cantet mette in scena "Entre le murs" il libro di François Bégaudeau, insegnante trentenne che interpreta il ruolo di protagonista anche nel film.

Facciamo la sua conoscenza mentre incontra i colleghi a inizio anno scolastico e da quel momento rimarremo sempre all'interno delle mura scolastiche, seguendo il suo rapporto con ragazze e ragazzi di una classe multietnica. Un gruppo molto eterogeneo: di origine cinese, europea o africana, hanno alle spalle famiglie problematiche, pochi interessi e mostrano comportamenti di estraneità o ribellione.

Il metodo del prof. Bégaudeau parte dagli interessi degli studenti con l'obiettivo di offrire la migliore educazione possibile in una realtà faticosa dall'equilibrio estremamente precario: la classe scende in guerra tutti i giorni contro l'insegnante che cerca di fare il proprio dovere come gli riesce. A volte naturalmente sbaglia e la tensione diventa altissima.

Dopo un complesso training con i giovani attori presi non 'dalla strada' ma 'dalla scuola', Cantet affronta con piglio da documentarista una realtà che studenti e docenti vivono in modo analogo non solo a Parigi o in Francia. Senza enfasi né retorica il docente e il regista ci mostrano quanto il ruolo di insegnante così come quello di studente siano oggi sempre più complessi e, in qualche misura, da provare a ricostruire dalle fondamenta.

Risulta anche evidente che la scuola si basa ancora e soltanto sulla buona volontà dei professori contro una realtà che non vuole sentir parlare di istruzione.

 

8- novembre - 2008