Nobel per la chimica 2009
Tra i premiati anche una donna

di Sara Sesti

 

 

 

 

Il Nobel per la Chimica 2009 è andato a Venkatraman Ramakrishnan (1940), del Laboratorio britannico di Biologia molecolare di Cambridge, Thomas Steitz (1952), dell'università americana Yale e ad Ada Yonath (1939), dell'israeliano Weizmann Institute of Science di Rehovot.

L'Accademia svedese delle Scienze li ha premiati per le ricerche condotte sulla struttura e la funzione dei ribosomi, le strutture cellulari che fabbricano le proteine, traducendo le istruzioni contenute nel Dna nei mattoni della vita.

Utilizzando un sistema a raggi X, con il quale hanno effettuato una cristallografia per individuare la posizione di ognuno dei centinaia di migliaia di atomi che compongono il ribosoma, i tre scienziati hanno generato un modello tridimensionale che può dimostrare la reazione degli antibiotici sull’organismo cellulare.

«Questi modelli sono ora usati dagli scienziati per sviluppare nuovi antibiotici che possano aiutare direttamente a salvare la vita e e a combattere le sofferenze umane» E' questa la loro'importanza in campo medico, una speranza in più di combattere i patogeni che finora si sono dimostrati resistenti ai farmaci.

L'israeliana Ada Yonath è al settimo cielo. “Sono così felice che non ci credo”, ha detto ai giornalisti israeliani. “Già mi sembrava meraviglioso quando i nostri studi ci hanno dato i primi risultati… abbiamo ancora tante cosa da scoprire, ma abbiamo fatto dei grandi passi avanti”.

La scienziata è nata a Gerusalemme da una famiglia molto povera. E' riuscita a studiare e a laurearsi presso l’Università Ebraica grazie alle borse di studio e ben presto ha dimostrato di averle davvero meritate. Ha ricevuto numerosi premi internazionali, incluso il prestigiosissimo Wolf, sempre per lo studio sulla struttura dei ribosomi, questa volta condiviso con il ceco George Feher. Nel 2002 aveva ricevuto, a livello nazionale, l’Israel Prize.

Le sue ricerche sui ribosomi sono iniziate all'inizio degli anni '70 quando le "fabbriche della vita" erano "terra sconosciuta". Negli anni '80 la scienziata ha localizzato la loro posizione lavorando su un microrganismo che vive a temperature elevate: il Geobacillus stearothermophilus. Ci sono però voluti altri 20 anni di lavoro per generare l'immagine completa di un ribosoma.

Grazie ad un microrganismo del Mar Morto, l' Haloarcula marismortui sono caduti altri segreti. Nel 2000 Ada Yonah è arrivata al traguardo contemporaneamente agli altri due colleghi.

Ada Yonath è la prima donna del suo Paese a ricevere il Nobel. Con lei salgono a 5 le Nobel per la Chimica, a 16 i Nobel assegnati alle scienziate e a 41 il totale delle donne premiate.

La studiosa è la quarta donna premiata con un Nobel scientifico nel 2009: Il nobel per l'economia è stato assegnato a Elinor Ostrom il Nobel per la medicina è stato assegnato infatti all'australiana Elizabeth Blackburn, dell'università della California a San Francisco, e alla sua allieva, l'americana Carol Greider, dell'università Johns Hopkins di Baltimora.

Yonath, Greider e Blackburn hanno contribuito alla comprensione di meccanismi molecolari alla base della vita: Yonath per avere contribuito allo studio delle fabbriche delle proteine; Blackburn e Greider per la scoperta dei 'registi' dell'invecchiamento, i telomeri, e dell'enzima che li controlla.


L'assegnazione di questo Nobel è di grande importanza per le donne e per le ricercatrici, il cui valore viene riconosciuto finalmente alla pari dei colleghi maschi (Nobel Negati).

8-10-2009