Appuntamenti 2017

21 ottobre

sabato

 

ore 11.00 - 21.30

In Sede e nel Teatro dell’Unione Femminile

Corso di Porta Nuova 32, Milano


In sede

Ore 11 Presentazione dei corsi 2017/18, della Biblioteca e del Notiziario LUD
distribuzione di blocchetti di biglietti per la Lotteria di dicembre

Ore 12.00 Proiezione sui 30 anni di attività della Lud, opera di Chiara Corio

Ore 12.30/13 Buffet a cura di Anna Spartano

Ore 15.00 Asta di oggetti di pregio donati alla Lud in beneficenza


Teatro dell’Unione Femminile

Ore 16.30-17.30 rappresentazione teatrale su testi di Agnese Seranis a cura del gruppo senese “Il Gruppo”, regia di Albalisa Sampieri

Presentazione

Ore 18.00 Rinfresco

Nel corso della giornata saranno proposte, in esclusiva, borse in tela con il logo speciale di Chiara Corio per il 30°


 

7 ottobre

sabato

ore 14,30 - 18

 

 

 

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 



 

SEMINARI 2017-2018

IL CORPO E LA POLIS
IL FEMMINISMO ALLA PROVA DELLA POLIS

A partire dai seminari del ciclo “Il corpo e la polis” 2016-17, che hanno indagato i rapporti tra corpo, singolarità e legame sociale, con un’attenzione particolare alla formazione di quelle che abbiamo chiamato“nuove intimità”, ci interroghiamo ora sui cambiamenti che sono avvenuti per quanto riguarda la sessualità, la procreazione, l’amore, i ruoli parentali, le relazioni intime, sia per effetto di ciò che oggi rendono possibile le biotecnologie, sia per le sollecitazioni che vengono dalla ripresa di un movimento o rete di donne nazionale e internazionale – Non Una Di Meno – aperto alle soggettività LGBTQI.

Le tematiche riguardanti il rapporto di potere tra i sessi appaiono oggi più complesse e articolate su piani e con linguaggi diversi: sessismo, razzismo, classismo, omo e trans fobia, binarismo, etero sessismo normativo, queer e gender troubles vari… Pur essendo quasi unanimemente riconosciuta come comune la matrice femminista - il partire da sé, l’autodeterminazione, la trasversalità del sessismo -, è importante non sottovalutare le paure, i conflitti o, al contrario, le nuove consapevolezze sollevate da un passaggio culturale, politico, generazionale, di evidente rilievo, vissuto in modo contraddittorio: da alcune/i come continuità e approfondimento, dal altre/i come una svolta.

 

Primo ciclo di tre incontri a cura di Lea Melandri

“Le problematiche del corpo nelle pratiche del femminismo dagli anni Settanta all’oggi:
continuità, allargamento o svolta?”

 

1° SEMINARIO

Dualismo sessuale e binarismo di genere: continuità e discontinuità negli
immaginari e nelle pratiche del femminismo

Intervengono: Beatrice Busi, Elisa Coco, Lea Melandri e Mauro Muscio

Coordina: Lea Melandri

Cosa significa liberare il corpo e la sessualità dai modelli culturali etero-normativi egemonici e appropriarsene per la creazione di nuove forme di soggettività? Cosa voleva dire autodeterminazione nel femminismo degli anni Settanta, e che cosa oggi? Quali somiglianze e differenze di analisi e pratiche politiche emergono tra generazioni e generi?

 

Programma Seminari 2017/18

 

 

5 ottobre

9.30 - 12

 

 

Biblioteca civica "Penati"

Cernusco s/N

 

Primo incontro

Gruppo"Cernusco"

Inizia con Maria Grazia Longhi. Pratiche di ludo-scrittura. 

Programma

 

4 ottobre

15 - 17

 

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

 

 

Primo incontro

Gruppo Ricordi

laboratorio di scrittura condotto da Barbara Mapelli

 

Programma

20 settembre

mercoledì

ore 17.00 – 21.30

 

 

 

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

 

La LUD, nata nel 1987 come Associazione per una Libera Università delle Donne, festeggia quest’anno i suoi trent’anni di attività

Primo incontro

 

Accoglienza partecipanti e momenti informativi sulle attività a cura di Giuditta Pieti

Intervento di apertura della presidente Lea Melandri

Proiezione di immagini dei 30 anni di attività della LUD, di Chiara Corio

Lettura teatrale di pubblicazioni e pensieri prodotti dalla LUD realizzata dall'attrice Mariasofia Alleva

Interventi delle socie

Presentazione e asta di un quadro di Chiara Corio donato alla LUD per la raccolta fondi

 

Buffet a cura di Elena Cianci

Nel corso della serata sarà disponibile il volantino con l’indicazione dei corsi di quest'anno e di quelli in programma per il 2017-18 predisposto da Giuditta Pieti

 

Programma completo festeggiamenti

 

 

13 giugno

ore 15

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

 

Consiglio Direttivo

aperto a tutte le socie

Ordine del giorno:

- la programmazione
- la ricorrenza trentennale Lud, per la quale esiste già, grazie al lavoro di Sara, Anna, Liliana, Giuditta un ottimo quadro delle iniziative
- il lavoro di Chiara Corio riguardante il materiale di storia Lud
- il Notiziario
- lettera a tutte le precedenti Presidenti della Lud per invito (Anita Sonego, Paola Melchiori, Luciana Percovich...)
- varie ed eventuali.

8-10 giugno 2017

Lausanne

ECPR: European Consortium for Political Research

ECPG conference: European Conference on Politics and Gender

Matriarchal Theories and Cultures as Models for Envisioning an Egalitarian and Socially Sustainable Future

Matricultural Wisdom at the Beginning of Europe
Comparative Perspective

Presenter

Luciana Percovich
Università degli Studi di Milano/Libera Università delle Donne di Milano

 

11 maggio

giovedì

ore 18.30

 

Casa delle Donne

Via Marsala, 8

Milano

Sara Sesti e Liliana Moro presentano


“Scienziate nel tempo. 75 biografie”


Il libro è l'esito della prima ricerca italiana sul rapporto delle donne con la scienza che le autrici hanno condotto con il Pristem dell’Università Bocconi e che è proseguita all’Università delle donne di Milano. Il volume propone biografie di donne che si sono occupate di scienza, a partire da Ipazia fino alle nostre contemporanee. Le autrici lo presenteranno con un’attenzione particolare alla loro esperienza femminista.

18 marzo

sabato

ore 14.30 -18

 

 

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

 

SEMINARI 2016-2017

L’androgino e oltre 

Due seminari a cura di Barbara Mapelli e Alice D’Alessio

I sessi sono più di cinque e solo il greco demotico sembra riuscire a indicarne le distinzioni.
Così pare dicesse un viaggiatore inglese di alcuni secoli fa, parlando di Alessandria d’Egitto, città dalle molte razze, religioni, linguaggi e, appunto, sessi. Ma al di là della suggestione orientalista che incantò nei secoli scorsi i ricchi europei che potevano permettersi di viaggiare, la frase mi ha colpito per la realtà che esprime: ora che viene data, se pure limitatamente, parola e visibilità a quelle cosiddette minoranze che sfuggono alle norme dell’eterosessualità e alle definizioni univoche di appartenenza sessuale, donne o uomini, in realtà non stiamo scoprendo nulla di nuovo, stiamo semplicemente iniziando ad ascoltare le voci di chi c’è sempre stato o stata e si copriva del velo dell’invisibilità – le eccezioni erano poche e generalmente appartenevano a posizioni privilegiate – per non correre i rischi dell’anatema sociale e della punizione che colpisce gli abietti, gli impresentabili.
Eppure altre epoche, altre civiltà, lontane nella memoria e nella cultura da noi che sembriamo scoprire ciò che è , ed è sempre stato, sotto gli occhi di tutti, si sono mostrate più sagge e hanno accolto, talvolta celebrato coloro i cui amori e i cui corpi raccontavano storie differenti, storie scandalose, che sarebbero state in tempi ancora recenti definite contro natura. Assegnando ancora una volta alla natura una normatività che appartiene invece alla volontà di regolare e controllare degli umani – quelli che hanno il potere di farlo.

Alcuni racconti li ho raccolti scrivendo il libro L’androgino tra noi, e ho chiesto poi ad amici e amiche di scrivere per quel testo narrando storie, saperi che aprono molte piste di ricerca nel contemporaneo e aiutano a capire come il discorso binario tra donne e uomini non possa più rappresentare le forme del dirsi e del riconoscersi di molte e molti tra noi.

Ci narreranno le loro storie Laura Fontanella, Marta Magni, Flavia Menolotto e Alice D’Alessio



 

16 marzo

ore 15-17

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32

 


1° lezione

TWITTER CORSO BASE

Ovvero imparare a comunicare in 140 caratteri

a cura di Michela Pagarini

16 e 30 marzo 2017 dalle ore 15 alle 17 

Iscrizioni: michela.pagarini@gmail.com

visita la pagina

 

8 marzo

Non una di meno

Lottomarzo sciopero

Gli appuntamenti a livello milanese


23 febbraio

giovedì

ore 19 -21

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32

 

1° lezione

CORSO BASE DI SCENEGGIATURA IN 10 PUNTATE
Storie da guardare

a cura di Maria Grazia Cassalia

per saperne di più:

visita la pagina

Iscrizioni e info: mg.cassalia@gmail.com

 

21 febbraio

martedì

ore 19.30- 21.30

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

 

1° lezione

CORSO DI VIDEO DIGITALE

condotto da Alessandra Ghimenti

Durata del corso: 10 lezioni
Iscrizione: tramite mail entro gennaio 2017

per saperne di più:

visita la pagina

Iscrizioni e info: alessandra.ghimenti@gmail.com

18 febbraio

sabato

ore 14,30 -18

 

 

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

 

SEMINARI 2016-2017

Secondo ciclo di due incontri a cura di Barbara Mapelli

L’androgino e oltre 

Due seminari a cura di Barbara Mapelli e Alice D’Alessio

I sessi sono più di cinque e solo il greco demotico sembra riuscire a indicarne le distinzioni.

Così pare dicesse un viaggiatore inglese di alcuni secoli fa, parlando di Alessandria d’Egitto, città dalle molte razze, religioni, linguaggi e, appunto, sessi. Ma al di là della suggestione orientalista che incantò nei secoli scorsi i ricchi europei che potevano permettersi di viaggiare, la frase mi ha colpito per la realtà che esprime: ora che viene data, se pure limitatamente, parola e visibilità a quelle cosiddette minoranze che sfuggono alle norme dell’eterosessualità e alle definizioni univoche di appartenenza sessuale, donne o uomini, in realtà non stiamo scoprendo nulla di nuovo, stiamo semplicemente iniziando ad ascoltare le voci di chi c’è sempre stato o stata e si copriva del velo dell’invisibilità – le eccezioni erano poche e generalmente appartenevano a posizioni privilegiate – per non correre i rischi dell’anatema sociale e della punizione che colpisce gli abietti, gli impresentabili.
Eppure altre epoche, altre civiltà, lontane nella memoria e nella cultura da noi che sembriamo scoprire ciò che è , ed è sempre stato, sotto gli occhi di tutti, si sono mostrate più sagge e hanno accolto, talvolta celebrato coloro i cui amori e i cui corpi raccontavano storie differenti, storie scandalose, che sarebbero state in tempi ancora recenti definite contro natura. Assegnando ancora una volta alla natura una normatività che appartiene invece alla volontà di regolare e controllare degli umani – quelli che hanno il potere di farlo.

Alcuni racconti li ho raccolti scrivendo il libro L’androgino tra noi, e ho chiesto poi ad amici e amiche di scrivere per quel testo narrando storie, saperi che aprono molte piste di ricerca nel contemporaneo e aiutano a capire come il discorso binario tra donne e uomini non possa più rappresentare le forme del dirsi e del riconoscersi di molte e molti tra noi.

Dialogheranno e si racconteranno con noi: Enrica Beretta, Laura Caruso, Mauro Muscio e Sara Taddeo


16 febbraio
giovedì

ore 18

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

 

 

Assemblea annuale delle socie

  • per approvare il Bilancio Consuntivo del 2016

  • il Bilancio Preventivo per il 2017

  • per eleggere il Nuovo Comitato Direttivo che resta in carica 3 (tre) anni; (le attuali componenti sono rieleggibili)

E’ un obbligo statutario ma è soprattutto l’occasione per trovarci, conoscere la situazione economica dell’Università, discutere delle sue attività e della


Festa dei primi 30 anni di vita dell’Università, costituita il 27 Ottobre 1987


13 febbraio
lunedì

dalle 18 alle 20

 

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

 

 

GRUPPO OPERATIVO 2016-2017
LABORATORIO DI RI-EDUCAZIONE SENTIMENTALE

terzo ciclo di tre incontri a cura di Giuditta Pieti

EMOZIONE E RELAZIONE NEI LINGUAGGI DELL’APPRENDIMENTO FEMMINILE E PLURALE 

conduce Giuditta Pieti e coordina Nicoletta Buonapace

Educare e ri-educarsi a comprendere il proprio sentire autentico significa tener conto degli ostacoli interni ed esterni per farci i conti e cercare di acquisire un certo modo di osservare, pensare ed essere. Se vogliamo approfondire attraverso miti, riti e stereotipi -antichi e contemporanei- la figura femminile,  tre sono le tematiche che proponiamo e su cui possiamo confrontarci: amare, fare, comunicare. 

Possiamo esplorare in situazione laboratoriale di gruppo operativo le parole chiave condivise
abbandono, gelosia, nostalgia, noia, arroganza, invidia, ambiguità, odio, solidarietà

La sfera affettiva, quella della operatività e quella del sociale possono essere una gabbia opprimente oppure l’opportunità di un rinnovato appuntamento con se stesse. Perché no?
Il laboratorio è un invito a ri-cercare per interrogarci e andare al midollo dei problemi insieme

Gli incontri successivi saranno 20 e 27 febbraio

31 gennaio

martedì

ore 16-18

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

 

Primo di due incontri sulla storia

Il movimento delle donne dal Risorgimento al primo decennio del '900.
Riconoscere le forze attive valide ancora oggi.
A cura di Ornella Bolzani

Si cerca di gettare uno sguardo sulla storia delle donne del Risorgimento e dopo l'Unità fino alla vigilia della I° guerra mondiale non come una storia aggiuntiva di donne dimenticate o parallela all'intera vicenda politica e culturale ma perché proprio questa dà la chiave per comprendere i rapporti di forza esistenti tra partiti politici, Stato e società civile. A partire dalla loro esperienza storica, dalle lotte che sostennero per imporsi come soggetto politico e movimento collettivo ed emanciparsi da uno stato di segregazione che nell'Ottocento borghese è stato molto più feroce rispetto all'età aristocratica e feudale. E' necessario questo sguardo retrospettivo sull'incredibile, tortuoso e spesso doloroso cammino di lotta delle donne per raggiungere visibilità pubblica e la loro capacità di influenzare e capovolgere decisioni politiche sempre tese a rigettarle indietro. “Emanciparsi”, appunto, già all'inizio del movimento significava “liberarsi” da un giogo discriminatorio sia sociale che politico, giuridico ed economico.
L'intento di questo lavoro è rintracciare, controluce, una continuità, una trama ininterrotta di attività per la conquista dei diritti da una generazione all'altra fino ai giorni nostri.

Il secondo incontro si terrà il 7 febbraio nello stesso orario

 


16 gennaio

lunedì

dalle 18 alle 20

 

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

 

 
GRUPPO OPERATIVO 2016-2017
LABORATORIO DI RI-EDUCAZIONE SENTIMENTALE

secondo ciclo di due incontri a cura di Giuditta Pieti

EMOZIONE E RELAZIONE NEI LINGUAGGI DELL’APPRENDIMENTO FEMMINILE E PLURALE 

conduce Giuditta Pieti e coordina Nicoletta Buonapace



la parola chiave da esplorare in laboratorio gruppale: solidarietà

 

14 gennaio 2017

 

sabato

ore 14,30 -18

 

 

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 


SEMINARI 2016-2017

Dalla famiglia “naturale” alle “altre intimità”.
Alla ricerca dei nessi tra corpo, singolarità e legame sociale.

Ciclo a cura di Lea Melandri

3° SEMINARIO

Nuove forme di intimità, relazioni, mutualità e cura ai tempi della Rete e delle PMA

Intervengono: Chiara Martucci, Michela Pagarini e Giulia Selmi

Coordina: Alessandra Ghimenti

Le nuove tecnologie hanno aperto nuovi scenari per affrontare alcuni dei bisogni primari riguardanti le relazioni: dalla riproduzione alla cura, dalla socialità alla solidarietà. Discuteremo le potenzialità e le ambivalenze di queste trasformazioni esaminando in particolare due fenomeni contemporanei: la comunicazione sui social network, tra solitudine e iperconnessione e la riproduzione con le tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA), tra autodeterminazione e mercificazione.

Alessandra Ghimenti, videomaker, insegnante, co-presidente della Casa delle donne di Milano, co-amministratrice della pagina fb della Casa. Co-mpulsiva sui social.

Chiara Martucci, ricercatrice indipendente nell'area degli studi culturali e di genere, attivista femminista e queer. Co-curatrice del volume "L’amore ai tempi dello Tsunami. Affetti, sessualità, modelli di genere in mutazione".

Cristina Morini è giornalista e saggista. Ha scritto saggi sulle trasformazioni del lavoro e si occupa delle problematiche legate alle differenze di genere. Tra le sue ultime opere segnaliamo "Per amore o per forza. Femminilizzazione del lavoro e biopolitiche del corpo".

Giulia Selmi si occupa di sociologia delle differenze di genere, della sessualità e della famiglia. Tra le sue ultime pubblicazioni: "Sex work. Il farsi lavoro della sessualità"

 

 

11 gennaio 2017

mercoledì

ore 19,30 – 22,00

 

Università
delle donne, 
Corso di Porta Nuova, 32 

Milano

 


Inizia

CORSO DI FOTOGIORNALISMO

Vedere la notizia

condotto da Chiara Corio

Presentazione del corso su il Sole 24 ore

Durata: 8 settimane il mercoledì, 11 gennaio - 1 marzo 2017, ore 19,30 – 22,00

Per info e iscrizioni : Chiara Corio/ co_chiara@libero.it

Uno sguardo sul lavoro di Chiara

My best half su Amica

Suffragette italiane verso la cittadinanza

 

 

14 - 17 dicembre

da mercoledì a sabato

ore 11 - 18

 

Università
delle donne, 
Corso di Porta Nuova, 32 

Milano

 

Libera Università delle Donne

Mercatino natalizio


Immagine di Chiara Corio

Di mercatini ce ne sono tanti, quello della LUD è un po’ speciale

Offre vestiti, borse, oggetti e curiosità donati dalle nostre socie/amiche/associazioni. 
Inoltre prodotti genuini scelti con cura : olio, riso, miele, pasta, marmellate, conserve... 

Cose che ritrovano una nuova utilità e possono sostenere il nostro lavoro associativo e culturale che quest’anno compie 30 anni.

 

20 e 21 novembre

ore 11 - 20

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

Milano

 

LIBERA UNIVERSITA’ DELLE DONNE


presenta un’opera contro il femminicidio dell’artista Chiara Corio

Basta! Le donne uccise nel 2015

“Le ho lette, cercate, ricostruite, vestite e messe simbolicamente al riparo. Nel tentativo di farle rivivere almeno per un momento nella memoria di tutti e risvegliare nella coscienza collettiva la responsabilità sociale di ognuno di noi alla costruzione di una corretta cultura del rapporto tra generi”.

 

Il 20 novembre alle ore 17 l’artista presenterà l’opera al pubblico con un contributo video di Alessandra Ghimenti.

scarica l'invito


19 novembre

sabato

ore 14,30 -18

 

 

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

Milano

 

 

SEMINARI 2016-2017

Dalla famiglia “naturale” alle “altre intimità”.
Alla ricerca dei nessi tra corpo, singolarità e legame sociale.

Ciclo a cura di Lea Melandri

2° SEMINARIO

Dalle “differenze di genere” alle “singolarità incarnate”

Intervengono: Carlotta Cossutta, Lucia Leonardi, Maia Pedullà e Federico Zappino

Coordina: Lea Melandri

Cosa significa liberare il corpo e la sessualità dai modelli culturali eteronormativi egemonici e appropriarsene per la creazione di nuove forme di intimità, di relazione e di mutualità controegemoniche? Quali somiglianze e differenze di analisi e pratiche politiche tra generazioni? Se negli anni Settanta è stata centrale la creazione di una “individualità femminile autonoma” dai modelli interiorizzati, oggi è importante interrogarsi sullo statuto politico e trasformativo delle sperimentazioni identitarie e corporee, su chi coinvolgano, e se, e in che modo, le categorie di “differenza sessuale”, di “genere” e di “eteronormatività” consentano di leggere i processi di individuazione e di relazione contemporanei.

Carlotta Cossutta, ricercatrice precaria in filosofia e parte di Ambrosia, collettivo femminista e queer milanese.

Lucia Leonardi, attivista lesbica e femminista, come counselor gestaltica conduce laboratori esperienziali su tematiche di genere e preferenze affettivo/sessuali. 

Maia Pedullà, attivista femminista, organizzatrice, da anni facilita laboratori esperienzali di co-apprendimento per persone adulte su sessualità e genere. 

Federico Zappino è filosofo e traduttore. Tra le sue ultime pubblicazioni: Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo (Ombre Corte, 2016)

 

14 Novembre

dalle 19 alle 21

 

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

Milano

 


Laboratorio di ri-educazione sentimentale

Emozione e relazione nei linguaggi dell’apprendimento femminile e plurale

condotto da Giuditta Pieti e coordinato da Nicoletta Buonapace

Educare e ri-educarsi a comprendere il sentire autentico significa tener conto degli ostacoli interni ed esterni per farci i conti e cercare di acquisire un certo modo di guardare, pensare, fare ed essere.

Se vogliamo approfondire attraverso miti e riti -antichi e contemporanei- la figura femminile,
tre sono le tematiche che proponiamo e su cui possiamo confrontarci: amare, fare, comunicare.

Per ciascuna possiamo partire da parole chiave emerse lo scorso anno ma non ancora esplorate:
abbandono, gelosia, nostalgia, noia, arroganza, invidia ambiguità odio, solidarietà.

La sfera affettiva, quella della operatività e quella del sociale possono essere una gabbia opprimente oppure l’opportunità di un rinnovato appuntamento con se stesse. Perché no?

 

Il laboratorio è aperto a nuovi contributi: un invito a ri-cercare per interrogarci e andare al midollo dei problemi insieme.
Incontri: lunedì dalle 19 alle 21 alla LUD.
Novembre tre incontri: 14, 21, 28, Gennaio tre incontri: 9, 16, 23,  Febbraio tre incontri: 13, 20, 27

Info
Nicoletta Buonapace   nicole.pace@libero.it

 

21 Ottobre







Venerdì










16.30-18.30


Gruppo di lettura con Laura Lepetit


Riflessioni sulla sessualità femminile a partire dalla lettura di Carla Lonzi

21 Ottobre ore 16.30- 18.30

Primo incontro

Il Gruppo di Lettura, coordinato da Laura Lepetit, dopo tre anni di vita, completerà le letture già fatte da Virginia Woolf e da Carla Lonzi con il testo di quest’ultima La donna clitoridea e la donna vaginale. Proprio in seguito alle riflessioni avvenute, il Gruppo ha sentito l’esigenza di allargare l’analisi alle problematiche più urgenti che un’attualità sempre più pressante impone.

Ci si propone, dunque, di partire dalla lettura del testo di Carla Lonzi che introdurrà il tema della sessualità femminile in tutte le sue implicazioni e da questo affrontare le tematiche attuali come la violenza, la disponibilità o meno del corpo femminile, cosa abbiamo guadagnato oppure no in rapporto alla sessualità.

Non sarà, infine, tralasciato un delicato compito: quello di analizzare il linguaggio, spesso dallo stampo di cronaca nera, con il quale vengono indicati e definiti fenomeni e persone; svelarne le ambiguità e scorrettezze e sostituirlo con significati coerenti e corretti. Contenuti e linguaggio dovranno appaiarsi e rispecchiarsi, in un lavoro di ripulitura linguistica che è chiarezza di pensiero.

A questo impegno il Gruppo invita le socie della LUD e apre gli incontri alle donne di altre associazioni, auspicando una partecipazione il più possibile allargata.

Gli incontri avranno luogo in sede, ogni quindici giorni, di venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18.30, a partire dal 21 ottobre 2016 e si concluderanno a giugno 2017.

 

20 Ottobre

- 23 dicembre


Salone Unione Femminile

Corso di Porta Nuova, 32 

Milano



Unione Femminile Nazionale

Mostra

Il voto alle donne: non solo 70 anni!

Mostra e dibattiti. Dalle suffragiste italiane di primo Novecento ad oggi, passando per il voto del 1946.

Suffragette italiane verso la cittadinanza (1861-1946).

20 Ottobre:

ore 11 Inaugurazione-conferenza stampa della mostra storico-documentaria 

ore 16.30 Tavola rotonda sul tema Alla conquista della cittadinanza femminile.

per il programma completo dell'iniziativa



17 Ottobre

lunedì

ore 19-21

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

Milano

 

 

Introduzione al Laboratorio di educazione sentimentale 2016-2017

 

Programma del laboratorio

Laboratorio : conversazioni gruppali sulla con-fusione tra sentimenti e ri-sentimenti nella vita quotidiana

Emozione e relazione nei linguaggi dell'apprendimento femminile e plurale

 

Conduce: Giuditta Pieti

Coordina: Nicoletta Buonapace

Per iscrizioni e info: Nicoletta Buonapace nicole.pace@libero.it

 

15 ottobre
sabato


ore 14,30 - 18

 

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

Milano

SEMINARI 2016-2017

Dalla famiglia “naturale” alle “altre intimità”.
Alla ricerca dei nessi tra corpo, singolarità e legame sociale.

Ciclo a cura di Lea Melandri.

1° SEMINARIO 

La famiglia “naturale”: le sue gerarchie, le sue ambiguità, la sua violenza

Intervengono: Sandra Burchi, Lea Melandri e Cristina Morini

Coordina: Lea Melandri

Analisi della famiglia, così come l’abbiamo ereditata: divisione sessuale del lavoro, prolungamento dell’amore nella sua forma originaria – madre/figlio – nella vita amorosa adulta, annodamento tra amore, sessualità e violenza, vincoli di necessità reciproca al di là del bisogno. Se, nonostante la crisi che l’attraversa, la famiglia è ancora idealizzata, forse è perché negli interni delle case continuano a convivere la nostalgia del figlio, il potere di indispensabilità delle donne/madri, un residuo di dominio patriarcale in declino.


Sandra Burchi
sociologa, docente del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Pisa, autrice di diversi libri sul mondo de lavoro e, in particolare, sul ruolo delle donne nel mondo del lavoro. 

Cristina Morini giornalista. Ha scritto saggi sulle trasformazioni del lavoro e si occupa delle problematiche legate alle differenze di genere.


11 ottobre

martedì

ore 18.30

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

Milano

Libera Università delle donne

 

Apertura anno accademico 2016/17

Incontro- festa

Presentazione dei nuovi corsi, dei lavori prodotti nei corsi già conclusi e nei gruppi, e delle nostre ultime pubblicazioni.

Programma della serata

Verranno presentati i volumi:

"Scienziate nel tempo" di Sara Sesti e Liliana Moro.
- "Amori e passioni" antologia a cura del gruppo scrittura autobiogafica di Via Ricordi e di Barbara Mapelli.
- "Incontrare la vecchiaia" a cura di Marina Piazza.

Performance canora di Jennifer Rowley

Proiezione del video conclusivo del corso di video digitale a cura di Alessandra Ghimenti e le sue sorapis.

Proiezione di "Davanti a un confine" di Milena Barberis.

Chiara Corio esporrà la sua futura mostra: "Basta"

 

 

21 settembre
mercoledì

ore 15.30

Università delle donne

Corso di Porta Nuova, 32 

Milano

 

Riunione aperta a tutte le socie del

Direttivo

Discuteremo di:

Attività 2016/17: corsi, gruppi, seminari, incontri.
Notiziario
Evento di apertura anno accademico 2016/17
Mostra personale di Chiara Corio
Rapporto con le altre associazioni
Definizione del calendario delle Sede fino a Dicembre
Eventi
e naturalmente di Varie ed Eventuali

 



Archivio 2001 - 2016


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