Il
Premio Nobel - istituito nel 1901 - è stato assegnato fino al
2009 solo a 41 donne (in percentuale rappresentano circa il 4% del campione!).
Il numero scende a 16 se consideriamo le scienziate
che lo hanno ottenuto fino al 2009 in discipline
scientifiche, nei settori della fisica, della chimica dell'economia e della medicina
(il Nobel non è previsto per la biologia e la matematica).
Con il nome "Nobel Negati" definiamo alcune
ricercatrici, che pur avendo preso parte a progetti premiati, furono
penalizzate rispetto ai loro colleghi.
Non hanno ricevuto il prestigioso
riconoscimento scienziate di rilievo come la biologa molecolare Rosalind
Franklin, l'astronoma Jocelyn Bell-Burnell, le fisiche Mileva
Maric-Einstein, Lise Meitner e Chien-Shiung Wu.
Ecco
in breve come andarono le cose
Rosalind Franklin
Diede un contributo rilevante alla biologia molecolare,
fornendo le prove sperimentali della struttura del DNA. Per questa
scoperta ricevettero il Nobel i suoi colleghi Crick e Watson che realizzarono il modello a doppia elica grazie alle fotografie della
diffrazione ai raggi X del DNA scattate dalla Franklin, sottratte dal
laboratorio della scienziata. La verità fu rivelata solo molti
anni dopo, dallo stesso Watson, nel suo libro "La doppia
elica", dove lo scienziato racconta l'episodio del furto
in termini scherzosi.
Jocelyn
Bell-Burnell
Scoprì, quando era ancora studente
di Astronomia, i pulsar, corpi celesti la cui apparizione fu
del tutto inaspettata, poiché non si inserivano nel contesto
teorico dell'epoca. Il Nobel per la scoperta fu assegnato al relatore
della sua tesi, il professor Anthony Ewish.
Lise
Meitner
Fu la prima donna ad ottenere la cattedra di fisica
presso una università tedesca. Fornì la prima interpretazione
esatta della fissione nucleare, ma il Nobel fu assegnato solo
ad Otto Hahn con cui aveva lavorato in questo campo.
Chien-Shiung
Wu
Una delle 86 scienziate che parteciparono
al Progetto Manhattan. Il suo
risultato scientifico più importante fu la dimostrazione, mediante
un esperimento da lei sviluppato, che il "principio di parità"
fino ad allora ritenuto intoccabile non è sempre valido in campo
subatomico. Per questa scopera il Nobel andò ai suoi colleghi Tsung Dao Lee e Chen Ning Yang.
Annie Jump Cannon (1863 - 1941)
Prima donna eletta Direttore della American Astronomical Society, all'osservatorio dell'Università Harvard di Cambridge, Massachusetts, scoprì 300 stelle variabili, cinque novae e una "nova nana" (SS Cygni). E' ricordata soprattutto per la lunga ricerca, finanziata da Ruth Draper, durante la quale analizzò e catalogò circa 500 mila spettri stellari. Ne teorizzò le differenze, gettando cosi le basi dello studio dell'evoluzione delle stelle. Il suo metodo per classificarle é tuttora in uso.
Nettie Maria Stevens (1861-1912)
Fu una delle prime scienziate a farsi un nome nel campo della biologia. Nel 1905 ricevette il premio "Ellen Richards" e nello stesso anno pubblicò una ricerca che rivoluzionerà le conoscenze biologiche sulla determinazione ereditaria del sesso attraverso i cromosomi, ponendo le basi teoriche e metodologiche su cui si fonderà nel 1910 il famoso laboratorio delle mosche drosofile, diretto da T. H. Morgan (premio Nobel di genetica nel 1933).
Il caso Mileva Maric- Einstein

Mileva
Maric-Einstein
Quello di Mileva Maric è un caso che ha suscitato molte polemiche: moglie
del fisico di Ulm per sedici anni, divise con lui i momenti cruciali
della formulazione della teoria della relatività. Studiavano
e lavoravano insieme, al punto che si definivano "ein stein"
("una sola pietra"). Il lavoro di Mileva si confuse talmente
con quello di Albert che non è più possibile ricostruirlo
e capire quanto meritasse il Nobel assegnato al marito.