Agnese Piccirillo
(in arte Seranis)
Ricordo delle amiche della Libera Università delle donne di Milano
e della Casa delle donne di Torino

Vogliamo ricordare la nostra amica Agnese, deceduta a Torino il 2-3-2008, in seguito a una grave malattia degenerativa.
Agnese, lucida fino alla fine, non voleva la respirazione artificiale e, quando è stato il momento, il suo corpo l’ha ascoltata, ben sapendo che nel nostro ‘incivile’ Paese non c’è ancora una legge che riconosca il testamento biologico, che lei aveva fatto.
Fisica, responsabile, negli ultimi anni di progetti internazionali, femminista storica torinese, Agnese è stata anche una singolare, originalissima scrittrice, capace di dire l’esperienza complessa e contraddittoria di una donna che si è venuta a trovare nel ruolo tradizionale di madre e in quello storicamente maschile di scienziata.
La domanda che ha attraversato tutti i suoi scritti, e in particolare Smarrirsi in pensieri lunari, da poco ristampato dall’editore Graus, di Napoli, è quella che lascia, preziosa eredità di pensiero e di consapevolezza, a tutte noi amiche e al movimento delle donne, di cui è stata partecipe appassionata fino alla fine: “Posso essere io insieme oggetto di conoscenza e pensiero conoscente? Posso io rifiutarmi di diventare strumento luogo della vita, per essere indagatore pensiero? Ormai desideravo comprendere desideravo penetrare con la mia intelligenza l’insondabile, avessi dovuto anche lacerare il mio ventre. Dovevo trovare una nuova fisica.”
Agnese ha avuto il coraggio di interrogare il corpo, la sessualità e la maternità, fin nei loro risvolti più intimi e ‘impresentabili’, consapevole che solo aprendo “sconnessure” dentro le mille immagini entro cui l’uomo l’ha imprigionata, la donna può prospettarsi una “nuova storia”.
Non dimenticheremo né la sua umanità né la generosa forza indagatrice del suo pensiero.
Condividiamo coi famigliari e in particolare col figlio Alessio il dolore di questa perdita, lo ringraziamo per l’amorosa dedizione con cui ha accompagnato la malattia e la morte della madre.
Biografia
Laureata
in fisica, con una tesi sui mesoni ko, nel novembre del 1969 all'Università
di Torino, nell'aprile del 1970 viene assunta come ricercatrice al Centro
Studi e Laboratori delle Telecomunicazioni della Sip ( ora Telecom
Italia). Per due anni circa lavora nel gruppo che si occupa di teoria
e modelli di traffico telefonico. A seguito del suo matrimonio con un
collega dello stesso gruppo deve cambiare attività.
Dal 1972 al
1985 si occupa di Fisica dei meccanismi di guasto dei dispositivi elettronici
e elettroottici a semiconduttore; dal 1986 al 1992 è responsabile
dei Laboratori di microelettronica; dal 1993 al 1998 è responsabile
del Gruppo per la progettazione e realizzazione degli amplificatori ottici
a semiconduttore; dal 1999 al marzo del 2001 è responsabile del
Gruppo Affidabilità dei componenti ottici attivi e passivi delle
reti ottiche.
Nell'ambito di queste ultime attività diventa responsabile
di alcuni progetti internazionali. Dal 1980 al 2006 ha insegnato al Politecnico
di Torino Tecnologie e Affidabilità dei dispositivi a semiconduttore per i corsi di Elettronica e Scienza dei materiali.
Nel 1975 ha partecipato
attivamente al Movimento Femminista di Torino collaborando alle riviste Il bollettino delle donne di Torino e Lapis di Milano. Scrive
sotto lo pseudonimo di Agnese Seranis ed è autrice di tre romanzi: Io, la strada e la luce di luna, Edizioni Del Leone, Venezia, 1988 ristampato nel 2007 dall’editore Graus di Napoli col titolo Smarrirsi in pensieri lunari ; Il filo di un discorso, Eura Press,
Milano,1997 e Clarissa, Edizioni Nuove Scritture, Milano 2005. E'
autrice con Sara Sesti e Liliana Moro di Discorsi
in libertà sulla scienza, esito di un corso tenuto nel 2003, e con altre docenti dell'Università delle donne di Milano di Lo snodo dell'origine edizioni Lud Milano 2007.
L'ultimo suo libro Joelle è stato pubblicato nel maggio 2009 da CS_libri di Torino, a cura del figlio Alessio e delle amiche.
Articoli di Agnese nel nostro sito
L’utero è mio ma non lo gestisco Io
La
comunità sapiente
L'inconscio
reazionario
"Il
futuro della scienza è una nuova razza umana
?"
Prostituzione e libertà
Ma alle donne piace il potere?
Ormoni sui muri
Insieme si può
Recensioni di Agnese
Margherita Giacobino, L’educazione sentimentale di C. B.
Margherita
Giacobino, Lillian Faderman.
Una Storia tutta per noi
Stefanella
Campana, Claudia Reschia, Quando l'orrore è donna
AA. VV., Lo snodo dell'origine
Asne Seierstad, Il libraio di Kabul
Tamara Di Davide, Le radici della prostituzione
Lea Melandri, Le passioni del corpo
Recensioni dei libri di Agnese
Da Alice a Joëlle, per l’ultima missione di Daniela Pastor
Joëlle: della conquista di una cittadinanza di Nicoletta Buonapace
Le visionarie della scienza di Liliana Moro e Sara Sesti
Il filo della scienza di Henriette Molinari
Nuovi linguaggi nuovi pensieri di Elena Treves
L'enigna della femminilità di Lea Melandri
La twilight zone di Agnese Seranis di Daniela Pastor
Nei territori dell'interiorità di Nicoletta Bonapace
Oltre lo specchio di Daniela Pastor
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